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Piano Triennale dell'Offerta Formativa e Piano dell'Offerta Formativa

PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA CON ALLEGATI:

  • Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico
  • Piano di Miglioramento
  • Curricolo verticale classi ponte

PTOF_2016-2020

RAV

PdM

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

Il P.O.F. documenta la vita dell’ istituto, rappresenta il riferimento per la sua organizzazione e testimonia gli impegni che la scuola assume nei riguardi dell’utenza, del territorio e del personale.
La sua progettazione annuale tiene conto:
⦁ Delle nuove indicazioni normative;
⦁ Del monitoraggio e della valutazione dell’attività precedente;
⦁ Della necessità di rafforzare la comunicazione interna e lo scambio con l’esterno.
Il Piano dell’Offerta Formativa 2013/2014 si pone in linea di continuità con i percorsi educativi e didattici realizzati nello scorso anno scolastico, un periodo di intensa attività che ha coinvolto tutti i protagonisti della comunità scolastica e territoriale in un progetto di crescita collettiva. Il ricco patrimonio di esperienze e di buone pratiche che appartiene a questa istituzioni rappresenta l’identità culturale da cui si parte per progettare i nostri interventi formativi il cui scopo è quello di accrescere l’affermazione personale di ciascuno. E’ questo il senso di una scuola come comunità educante, in grado di insegnare le regole del vivere e del convivere, essendoci uno stretto legame tra cultura, scuola e persona.

SCUOLA DELL’INFANZIA

IDENTITA’ ISTITUZIONALE

Con la legge n. 53/2003 la Scuola dell’Infanzia si inserisce a pieno titolo nel “sistema educativo di istruzione e di formazione”, in quanto ambiente di vita, di relazione e di apprendimento, essenziale per la crescita personale e sociale dei bambini e delle bambine dai 3 ai 6 anni.
Il definitivo riconoscimento del ruolo educativo della Scuola dell’Infanzia comporta, in linea del resto con l’impianto culturale e pedagogico degli Orientamenti del ’91, la necessità di ricercare non solo criteri, contenuti e modi più efficaci per organizzare la conquista di conoscenze da parte dei piccoli allievi, ma anche di “identificare” ed “essenzializzare” una serie di competenze fondamentali da promuovere progressivamente nei diversi livelli di età.
Le Nuove Indicazioni nazionali per il curricolo confermano e sottolineano questo nuovo compito della scuola dell’Infanzia che “si presenta come un ambiente protettivo, capace di accogliere le diversità e di promuovere le potenzialità di tutti i bambini, che fra i tre e i sei anni esprimono una grande ricchezza di bisogni ed emozioni, che sono pronti ad incontrare e sperimentare nuovi linguaggi, che pongono a se stessi, ai coetanei e agli adulti domande impegnative e inattese, che osservano e interrogano la natura, che elaborano le prime ipotesi sulle cose, sugli eventi, sul corpo, sulle relazioni, sulla lingua, sui diversi sistemi simbolici e sui media, dei quali spesso già fruiscono non soltanto e non sempre in modo passivo; e sull’esistenza di altri punti di vista.
La scuola dell’ infanzia riconosce questa pluralità di elementi che creano tante possibilità di crescita, emotiva e cognitiva insieme, per far evolvere le potenzialità di tutti e di ciascuno, creare la disponibilità nei bambini a fidarsi e ad essere accompagnati nell’avventura della conoscenza. La scuola promuove lo star bene e un sereno apprendimento attraverso la cura degli ambienti, la predisposizione degli spazi educativi, la conduzione attenta dell’intera giornata scolastica”.

TRAGUARDI DI SVILUPPO ESSENZIALI E COMPETENZE DA PROMUOVERE NEL CORSO DEL TRIENNIO NEL CONTESTO DIDATTICO E NELLA PROGETTAZIONE CURRICOLARE

Il curricolo della scuola dell’infanzia è:

• Aperto, in quanto parte dalla concretezza del bambino, dai suoi modi di guardare il mondo e di apprendere;
• Dinamico, poiché guarda al futuro, ai traguardi di sviluppo e alle competenze da promuovere nell’arco di un triennio;
• Flessibile, contestualizzato, libero da rigidità disciplinari, in quanto non si risolve in una scansione predeterminata di obiettivi e contenuti settorializzati, definiti e confezionati astrattamente, vale a dire a prescindere dai vissuti, dalle esperienze, dall’identità personale e culturale di ogni bambino e dalle specifiche condizioni ambientali.
Al centro del progetto educativo della Scuola dell’Infanzia vi sono quindi gli alfabeti del vivere, del pensare, del comunicare, del riflettere insieme, dell’esprimersi e del rappresentare tramite i diversi linguaggi della cultura.
I percorsi didattici sono progettati e organizzati assumendo come riferimenti prioritari le Indicazioni Nazionali per i Piani di Studio personalizzati e il Profilo educativo, culturale e professionale. Sono, altresì, considerate le condizioni specifiche degli alunni, le risorse della scuola e quelle del territorio. In particolare, le esperienze di apprendimento sono collocate nelle attività all’interno dei campi di esperienza e finalizzate al conseguimento di traguardi per lo sviluppo delle competenze.

I percorsi didattici si sviluppano in Unità di Apprendimento trasversali ai diversi campi di esperienza

Parte Progettuale

• Traguardi
• Obiettivi formativi specifici per età
• Scelta dei contenuti
• Metodologie
• Strumenti – sussidi
• Verifica
• Valutazione

IL CONTESTO ORGANIZZATIVO

Per conseguire gli obiettivi prefissati, l’Istituto utilizza linee strategiche flessibili in un quadro organizzativo in grado di favorire la crescita formativa (personale, culturale, sociale delle alunne e degli alunni, riconoscendo e valorizzando le diversità

Tempo – Scuola e orari di funzionamento
L’orario di funzionamento, pari a 40 ore settimanali, è il seguente:
• In assenza del servizio mensa:            8.00 – 13.00 (dal lunedì al sabato)
• In presenza del servizio mensa           8.00  - 15.00 (dal lunedì al venerdì)
                                                               

L’orario di funzionamento è adottato per assicurare margini più ampi di contemporaneità nella fascia centrale della giornata. Esso offre maggiori opportunità per attuare diverse forme aggregative tra i bambini, garantendo una gamma più ricca e stimolante di relazioni e di apprendimento cercando di valorizzare tutti i momenti in cui si articola la vita della scuola.

Orario di servizio dei docenti

L’orario di servizio del personale docente è articolato su base plurisettimanale per corrispondere alla duplice esigenza di organizzazione dell’attività di laboratorio e di realizzazione dell’attività  educativa e didattica ordinaria.
I tempi di contemporaneità sono collocati prioritariamente nella fascia centrale della giornata. Viene realizzata la flessibilità di orario, fermo restando l’orario di 25 ore settimanali articolato su una o più settimane.

Attività di intersezione e laboratori
• Motricità: “Giocare per stare insieme”
• Laboratorio di Prescrittura e Precalcolo: “Immagini, lettere e giochi di numeri e parole”
• Inglese: “In the castle”
• Religione: “Musica con Gesù”
• Lettura: Dal libro al cuore: “Leggere…amare…sognare”.

Coordinamento delle attività educative e didattiche
La funzione di coordinamento delle attività educative è esercitata dal docente coordinatore di plesso  supportato dalle funzioni strumentali.

 

SCUOLA PRIMARIA

IDENTITÀ ISTITUZIONALE

La scuola primaria, accogliendo e valorizzando le diversità individuali, ivi comprese quelle derivanti dalle disabilità, promuove, nel rispetto delle diversità individuali, lo sviluppo della personalità, ed ha il fine di far acquisire e sviluppare le conoscenze e le abilità di base, ivi comprese quelle relative all’alfabetizzazione informatica, fino alla prima situazione logico-critiche, di fare apprendere i mezzi espressivi, la lingua italiana e l’alfabetizzazione nella lingua inglese, di porre le basi per l’utilizzazione di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale dei suoi fenomeni e delle sue leggi, di valorizzare le capacità relazionali e di orientamento nello spazio e nel tempo, di educare ai principi fondamentali della convivenza civile.
Al fine di organizzare un servizio scolastico qualitativamente capace di rispondere alle esigenze e alle aspettative della complessa e contraddittoria società contemporanea, tenuto conto delle nuove “Indicazioni” del 2012 e del D.P.R. n. 275/99 sulla autonomia delle Istituzioni scolastiche, i docenti della scuola primaria si impegnano a far acquisire agli alunni i seguenti traguardi formativi irrinunciabili:
• Capacità di assumere atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità;
• Capacità di esprimere e controllare i sentimenti e le proprie emozioni;
• Capacità di orientarsi e di compiere scelte autonome in contesti relazionali e normativi diversi;
• Capacità di comprendere, rielaborare, comunicare conoscenze relative a specifici campi di esperienza;
• Capacità di dominare fatti ed eventi della realtà circostante;
• Capacità di divenire consapevole delle proprie idee e responsabili delle proprie azioni;
• Capacità di operare costruttivamente e di pensare il futuro;
• Capacità di assumere un corretto atteggiamento verso gli esseri viventi e di rispettare l’ambiente naturale, le strutture e i servizi di pubblica utilità.

 

IL CONTESTO EDUCATIVO

Il contesto educativo si concretizza in un quadro di finalità scaturite da una considerazione dei bisogni formativi degli alunni e dai contenuti delle Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012.
Nell’ambito dell’offerta formativa e del suo arricchimento vengono privilegiati i seguenti aspetti:
• La conoscenza di sé (identità, relazione con gli altri, orientamento);
• La convivenza civile;
• L’integrazione dei linguaggi (verbali e non verbali);
• I valori socialmente condivisi;
• L’inclusione

IL CONTESTO DIDATTICO

Discipline e Attività
I percorsi didattici sono progettati e organizzati assumendo come riferimento le Indicazioni Nazionali per il curricolo (D.M. 254 del 16 novembre 2012).
Sono, altresì, considerati il Piano dell’offerta formativa, le condizioni specifiche degli alunni, le
risorse della scuola e quelle del territorio.
I percorsi didattici si sviluppano in Unità di Apprendimento trasversali, pluridisciplinari,
disciplinari articolate secondo un modello condiviso che prevede tre parti:

Parte Progettuale
• Obiettivi di Apprendimento;
• Competenze da sviluppare.
Parte Realizzativa
• Contenuti ed attività;
• Soluzioni metodologiche e organizzative;
• Modalità e strumenti di verifica.

Parte valutativa

• Quadro delle competenze acquisite e rilevate.

IL CONTESTO ORGANIZZATIVO

Per conseguire gli obiettivi prefissati, l’Istituto utilizza linee strategiche flessibili in un quadro organizzativo in grado di favorire la crescita formativa personale, culturale, sociale delle alunne e degli alunni, riconoscendo e valorizzando le diversità.

Tempo – Scuola e orari di funzionamento

Nelle classi della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo il tempo scuola è di 27 ore settimanali per tutti gli alunni.

Attività Educative e Didattiche

L’orario giornaliero delle attività educative didattiche è articolato dal lunedì al venerdì nel modo seguente: dalle ore 8.15 alle ore 13.45 dal lunedì al giovedì;  dalle ore 8.15 alle ore 13.15 il venerdì.

 

 

SCUOLA SECONDARIA  DI I GRADO

IDENTITÀ ISTITUZIONALE

La Scuola Secondaria di I Grado ha come fondamentale valenza Formativa e Orientativa in un’età degli alunni, quella della preadolescenza, determinante per l’apprendimento e lo sviluppo dell’identità degli alunni, con il compito quindi di far emergere per ciascuno quelle abilità e capacità che costituiscono il suo patrimonio intellettivo:

OBIETTIVI EDUCATIVI E/O FORMATIVI
Classe prima
1. Rispetta le regole della civile convivenza scuola e nel gruppo
2. Sta bene con se stesso e governa il proprio corpo
3. Accetta gli altri e sa relazionarsi
4. Conosce il proprio territorio e lo valorizza
5. Comincia ad acquisire i principi base della “legalità”
Classe seconda
1. Accetta le differenze sociali, culturali, religiose
2. Partecipa consapevolmente alla costruzione di realtà sociali più ampie e composite
3. Ha coscienza delle problematiche adolescenziali
4. Ha fiducia in se stesso e nelle proprie potenzialità
5. Assume atteggiamenti responsabili nei diversi contesti sociali e comunicativi
6. Agisce rispettando i principi della “legalità”
Classe terza
1. Conosce se stesso e agisce per eliminare i propri punti deboli
2. Effettua scelte di vita autonome e responsabili
3. E’ consapevole che la multietnicità è una risorsa umana e culturale
4. Ha interiorizzato il piacere della “legalità”

Unità di Apprendimento interdisciplinari

Tali obiettivi educativi, coniugati ad atteggiamenti positivi verso l’apprendimento, quali la
Motivazione, la curiosità, l’attitudine alla collaborazione, e l’acquisizione delle competenze-
Chiave, quali saper comunicare, saper progettare, saper risolvere problemi, saper operare collegamenti e trasferimenti d’informazione, saper interpretare, saper partecipare, costituiranno gli assi di riferimento di tutta l’attività didattica che troverà nelle Unità di Apprendimento interdisciplinari lo spazio e il tempo, perché un semplice accumulo di informazioni in vari campi disciplinari si trasformi in un momento di riflessione per l’alunno che elabora nel proprio microcosmo personale le molteplici connessioni del sapere che attraversa il “macrocosmo” dell’umanità.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

Gli obiettivi Specifici di Apprendimento, costituiti dall’insieme delle conoscenze e delle abilità, riguardano il “sapere” e “il saper fare” che i singoli Dipartimenti hanno rivisto alla luce delle Indicazioni Nazionali 2012, saranno oggetto di valutazione sui Registri personali degli insegnanti. Per i traguardi si fa riferimento all’Allegato TR3. La scuola Secondaria di I Grado di Novoli ha operato scelte riguardo gli standard di apprendimento minimi che l’alunno dovrà possedere alla fine del triennio per tutte le discipline.

LABORATORI

Il Laboratorio è una proposta didattica organizzativa per consentire agli alunni l’acquisizione di
Strategie operative e facilitare l’utilizzazione delle conoscenze. Per la sua natura pratica è un’esperienza trasversale a tutti i possibili percorsi formativi realizzati in ogni situazione scolastica. All’interno del laboratorio l’alunno opera in maniera intenzionale e specifica, affinando abilità e sviluppando competenze, analizzando contesti e situazioni trasferibili per analogia alle molteplici situazioni di apprendimento.
• Laboratori informatico
• Laboratorio scientifico
• Laboratorio linguistico
• Laboratorio musicale

TEMPO SCUOLA

Tutte le classi adottano un tempo scuola di trenta ore settimanali in orario antimeridiano dal lunedì al venerdì  (8.00-14.00).

AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA

L’Offerta Formativa istituzionale è arricchita da attività didattiche finalizzate a potenziare il valore formativo delle discipline o a promuovere l’educazione culturale degli alunni. Tali attività si possono distinguere in:
Attività integrative: costituite da progetti, lavori di ricerca (approfondimento su tematiche disciplinari);
Attività complementari: che riguardano ambiti diversi da quelli propriamente disciplinari e consistono in progetti, lavori di ricerca, partecipazioni e manifestazioni/competizioni.
Le attività complementari e integrative possono essere:
curricolari: se svolte in orario antimeridiano;
extracurricolari: se richiedono un impegno pomeridiano o aggiuntivo a quello dell’orario di lezione.

 

 

 

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